Il racconto di Susy

Il racconto di Susy

pubblicato in: Senza categoria | 0

Parigi, che dire … una città magica … io c’ero già stata 14 anni fa e mi ero ripromessa di tornare perché è davvero magica, sembra sempre di sentire la musica in sottofondo …

Inoltre, come “incentivo” ad affrontare bene la prima elementare, avevamo promesso a nostra figlia che se fosse stata promossa l’avremmo portata proprio a Parigi per una settimana.

Siccome è molto grande, ho studiato vari percorsi per non stancarci troppo (più che altro per non stancare la bambina) e ho trovato il sito Vacanze Parigine che mi è piaciuto molto per la sua praticità e ricchezza di informazioni, nonché la disponibilità a dare informazioni e dritte.

Informazioni pratiche

Abbiamo preso i biglietti aerei con AirFrance a un ottimo prezzo e ho trovato un comodissimo appartamento, tramite Airbnb, in rue Simplon, con sotto casa la fermata della metro 4 (poco lontano c’è anche la linea 12) e a 10 / 15 minuti a piedi da Montmartre, e via… siamo partiti!

Approfitto per dire che alla fermata di Simplon, in un punto vendita dei biglietti, abbiamo acquistato l’abbonamento Passe Navigo Découverte (nella versione “semaine” e “toutes zones”), assolutamente la soluzione perfetta per spostarci la settimana successiva. Basta avere una fototessera con sé e si fa una carta che dura 10 anni su cui viene caricata l’abbonamento, valido su: RER, bus e metropolitana.

Sabato

A causa del ritardo dell’aereo, siamo atterrati all’aeroporto Charles de Gaulle solo alle 19:00 (comunque AirFrance ha un servizio strepitoso).

Fatti i biglietti per il RER B, a causa di lavori alla gare du Nord siamo dovuti arrivare fino alla stazione Châtelet Les Halles e abbiamo dovuto prendere la linea 4 della metropolitana alla vicina stazione Les Halles per raggiungere il nostro alloggio.

Una volta giunti all’appartamento e lasciate le valige siamo subito usciti a cercare una brasserie per mangiare qualcosa.

Domenica

La basilica del Sacro Cuore
La basilica del Sacro Cuore

Domenica, carichissimi e pronti, abbiamo fatto la passeggiata consigliata sul sito Vacanze Parigine alla scoperta di Montmartre … che dire … perfetta! Ce la siamo presi con calma anche perché viaggiare con i bimbi si sa … anche quella è una scoperta e questo effettivamente è stato il primo viaggio “serio” di Alice. Abbiamo girato in questa zona quasi tutto il giorno.

Lunedì

La statua della Libertà e la torre Eiffel viste dal Bateaux Mouches
La statua della Libertà e la torre Eiffel viste dal Bateaux Mouches

Lunedì siamo arrivati alla torre Eiffel … che dire, bellissima … abbiamo poi fatto una crociera sulla Senna con la compagnia “Bateaux Mouches“ e in seguito abbiamo esplorato il Quartiere Latino

Verso le 16:00 abbiamo deciso di tornare in appartamento a causa della pioggia che ormai era diventata torrenziale , nonostante fossimo attrezzati con dei ponchi impermeabili.

Martedì

La cattedrale di Notre Dame
La cattedrale di Notre Dame

Martedì: Île de la Citè, musée d’Orsay e Louvre

Non ho le parole per descrivere la cattedrale di Notre-Dame, così cupa rispetto alla basilica del Sacre Coeur, e nemmeno per il museo d’Orsay… è davvero meraviglioso, trovarsi di fronte alle opere di Monet, Gauguin, Toulouse – Lautrec e Van Gogh è un’emozione unica.

Siccome era spuntato il sole ed eravamo vicini, siamo andati a vedere da fuori il Louvre.

Qui dobbiamo fare una considerazione. Il Louvre è un museo enorme, Alice lo avrebbe apprezzato? Secondo noi no, pertanto non l’abbiamo visitato; avrei voluto acquistare direttamente da casa i biglietti online ma sarebbero stati sprecati … ci sarebbe voluta una giornata intera e non sarebbe bastata. Siamo entrati alle 17:10 per fare un giretto nel complesso del museo e ci stavamo perdendo così … ci sono settori assolutamente da non perdere e quindi abbiamo fatto una scelta … sarà per la prossima volta.

Mercoledì

L’Orangerie della reggia di Versailles
L’Orangerie della reggia di Versailles

Mercoledì: ci siamo alzati prestissimo e partiti per la reggia di Versailles, abbiamo preso la metro e poi il RER C per arrivare circa alle 9:15, poco dopo l’apertura.

Non abbiamo trovato grandi code e siccome il tempo non era bellissimo siamo subito andati a vedere i giardini. Che impatto … già all’arrivo la reggia ti accoglie con una cancellata dorata … poi i giardini … immensi … mi aspettavo fosse grande, ma non così … abbiamo pranzato con dei panini e subito dopo siamo andati a visitare l’interno della reggia … che colori, che ricami … purtroppo erano chiusi gli appartamenti della regina 🙁

Siamo poi andati a prendere il trenino che ci ha portato a vedere il piccolo e grande Trianon, anche qui un trionfo di verde e bellezza.

Siamo arrivati a casa la sera che eravamo stanchissimi … una gita bellissima che ti porta in un altro tempo ma di sicuro da ben definire e programmare.

Giovedì

La colonna della Grande Armata in place Vendôme
La colonna della Grande Armata in place Vendôme

Giovedì: chiesa di Saint Sulpice, giardini del Lussemburgo, Arco di Trionfo, Champs Élysées, Petit Palais e mostra permanente, Hôtel des Invalides, place de la Concorde, giardino des Tuileries, place Vendôme e Opéra Garnier.

Anche oggi abbiamo girato un bel po’ … bellissima Saint Sulpice, anche se è in fase di manutenzione, nei giardini del Lussemburgo abbiamo trovato un sacco di gente che faceva sport … bellissima la passeggiata lungo gli Champs Élysées, dall’arco di Trionfo fino a place de la Concorde.

Ci siamo fermati per vedere il Petit Palais e abbiamo scoperto che la mostra permanente è gratuita ed eravamo davvero in pochi a visitare questa chicca.

Place Vendôme è stupenda e merita una visita con la colonna della Grande Armata verde azzurra e infine la dorata Opéra di Parigi.

Venerdì

La tour Saint Jacques e il murale “Chuuuttt”
La tour Saint Jacques e il murale “Chuuuttt”

Venerdì: sole… siamo andati a vedere l’École Militaire, lo Champ de Mars e la torre Eiffel … con il sole cambia sempre tutto!

A pranzo sono riuscita ad incontrare un’amica che non vedevo da veramente tanto perché si è traferita qui e dopo … giro per il Marais. Che quartiere spettacolare, vecchio e nuovo insieme e pieno di vita, colori e musica.

Tappa obbligata al Centre Pompidou dove, oltre alla permanente, in questo momento c’è una mostra sull’avanguardia russa fino al 16/7, meravigliosa! La vista dall’alto di tutta Parigi salendo con le scale mobili in cima al museo toglie il fiato. Ci siamo lasciati incantare da questo quartiere e merita di sicuro una visita più approfondita.

Conclusioni

Tutto questo per dire che non è finita … Parigi ti entra nel cuore e dobbiamo visitare ancora tanto. L’odore del burro e dei croissant la mattina,  il profumo delle baguette, i colori, la musica, le persone … l’ho trovata molto cambiata e più aperta della volta precedente, ma sempre bellissima e con ancora tanto da scoprire.

Susy, Alessandro e Alice

Tutte le immagini presenti in questa pagina

sono state gentilmente messe a disposizione da Susy

Torna alla pagina dei Racconti parigini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *